L’incontro di due sorelle, la passione, per l’astronomia e per il profumo, il mistero dell’universo e quello delle emozioni. Beautytudine ti accompagna nel mondo delle fragranze di In Astra

Le sorelle Sofia e Fabiola Bardelli sono, rispettivamente, il naso e il direttore artistico di questo progetto di nicchia e Made in Italy, che ha avuto una genesi particolare

Sofie e Fabiola

In Astra, conosciamo il marchio

Si dice che per ogni cosa che ci succede, i tempi devono essere maturi, che si tratti di una scelta o dell’avvio di un progetto. Ecco, nel caso delle sorelle Bardelli quel momento ha coinciso con il 2020, in pieno lockdown, con la decisione di lanciare le prime quattro fragranze. È stato come se le stelle avessero tracciato una nuova via, un po’ come avveniva in passato per i naviganti, e fossero lì anche per portare un po’ di luce in un momento davvero buio.

Per Sofia Bardelli era venuto il momento di dare forma alla sua idea di profumo, a partire dalle esperienze che aveva vissuto, prima frequentando il Grasse Institute of Perfumery, la formazione per eccellenza nel cuore della Provenza e poi facendo esperienza, sempre con materie prime di alta qualità, sia naturali sia di sintesi, in aziende francesi e in seguito dal 2019, in aziende italiane.

A farle da guida c’è sempre stato questo pensiero: “Il profumo è comunicazione, è emozione. Ogni emozione che proviamo ha un odore particolare e unico. Ricordiamo sempre i profumi che abbiamo annusato nei momenti più memorabili della nostra vita, quando eravamo felici o tristi, sorpresi o affascinati da luoghi, emozioni, persone. Il profumo trasmette la nostra essenza, tutto ciò che vogliamo che gli altri sappiano di noi”.

L’essenza di ognuno è anche mistero e cosa c’è di più misterioso dell’universo e delle stelle che lo riempiono? Da qui l’idea di partire proprio dal nome di una stella per dare avvio al processo creativo. La mente astronomica della coppia ne delinea le caratteristiche, cerca di coglierne le sfumature, poi il naso, con la sua sensibilità si sposta sulle materie prime che, scelte e dosate con delicatezza ed equilibrio, riescono a tradursi in un’emozione. La stessa che arriva anche dai flaconi, veri oggetti di design con il loro tappo dorato che rende la ruvida superficie di una stella.

Le tre fragranze In Astra scelte per voi

La prima creazione In Astra, frutto di questa genesi, è stata Mismar e aveva come punto di riferimento la Stella Polare. Una genesi che ha richiesto tempo per poter rendere l’idea di una luce guida e il conforto caldo di un abbraccio. Le note di testa arrivano dal ginepro con il suo sentore legnoso e balsamico, a evocare una passeggiata nel bosco, un luogo che sa abbracciare, regalare serenità e quel tocco di mistero, basta pensare all’immaginario delle favole, quelle a lieto fine, naturalmente.

Nel cuore arrivano zenzero e cipresso per regalare una nota aromatica e frizzante. Nelle note di fondo troviamo la sensualità dell’ambra grigia e il calore avvolgente dell’incenso.
Una sinfonia di aromi, con una personalità ben definita che riesce ad arrivare fino al cuore.

In Astra Betelgeuse parte dallo studio della seconda stella più luminosa della Costellazione di Orione oltre a essere la decima più brillante del firmamento. La combinazione delle diverse note dà così vita a un profumo che si svela poco alla volta e ha un tocco eclettico tale da renderlo genderless.

Le note di testa sono occupate dal coriandolo con il suo sentore speziato. Il cuore fonde la delicatezza dell’iris e la persistenza dell’osmanto, una pianta odorosa che arriva dall’Asia e, in particolare, dalla Cina, per regalare quella sensazione impalpabile che solo la cipria riesce ad evocare. Chiudono la piramide olfattiva il muschio di quercia con il suo richiamo alla terra e il caffè con il suo tocco caldo e aromatico.

Il nostro viaggio tra le stelle In Astra, termina su Antares, la stella più luminosa della costellazione dello Scorpione che invita a un viaggio verso il mistero e la sensualità. La sinfonia olfattiva si apre con le note speziate e intriganti del pepe rosa, capace di catturare subito l’olfatto, proprio per questa sua caratteristica.

Lo seguono, nel cuore, i fiori bianchi di tuberosa con il suo tocco dolce e quasi ipnotico e i frangipani per evocare un fascino che sa farsi raro e prezioso. Nelle note di fondo l’ambra e il legno di sandalo aggiungono una nota calda e avvolgente, che sa farsi ricordare.

Il profumo ha raggiunto le stelle per regalare un po’ della magia dell’universo.

Antonella Di Vincenzo

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